Monday, December 14, 2009

Coding Horror - La prima versione è orribile ma la rilasciamo lo stesso

In questo post di Coding Horror (al quale ho preservato un tag ad honorem): http://www.codinghorror.com/blog/archives/001313.html
As we know,
There are known knowns.
There are things we know we know.
We also know
There are known unknowns.
That is to say
We know there are some things
We do not know.
But there are also unknown unknowns,
The ones we don't know
We don't know.
Beh rispecchia perfettamente il perchè: si sviluppa solamente ciò di cui si ha la reale conoscenza.
E di cosa si ha la reale conoscenza?
Si ha la reale conoscenza di ciò che il cliente vuole.
E per capire se stiamo sviluppando ciò che il cliente vuole?
Abbiamo la necessità di far partecipare il cliente allo sviluppo dell'applicativo commissionato.
Ciao

1 comment:

  1. Imported comment, original author: Alessandro Scardova

    Diciamo che hai ragione, ma con un buon strumento di prototipizzazione puoi coinvolgere il clietne solo nella fase che a lui interessa davvero e lasciarlo fuori dai dettagli architetturali e di sviluppo.

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